Descrizione
Il prelievo ad uso autologo delle cellule staminali del cordone ombelicale, è la raccolta effettuata per un possibile uso futuro mediante autotrapianto.
Attualmente, il prelievo proposto dalle biobanche private, prevede comunque la possibilità di un utilizzo anche per uso familiare.
Quest’ultima opzione è strettamente legata alla biocompatibilità dei soggetti appartenenti al nucleo familiare, il dato si attesta al 50% dei casi per i genitori e per il 25% nel caso di fratelli.
Occorre tenere in considerazione che il problema della compatibilità dei tessuti è fondamentale, tanto è vero che il numero dei trapianti di organi nel mondo tra consanguinei è sicuramente un dato rilevante.
Indicazioni Terapeutiche
Attualmente sono in corso alcune decine di trial scientifici sull'utilizzo delle staminali del sangue del cordone ombelicale SCO.
I settori più attivi della ricerca sono:
- neurologia. Il trattamento delle paralisi cerebrali infantili , delle lesioni spinali, Alzheimer
- il diabete infantile
- immunologia (ausilio delle staminali nella pratica dei trapianti di organi)
E' pertanto scorretto affermare che non esistano evidenze scientifiche relative alla pratica, infatti sono già 200 le applicazioni in tutto il mondo ed il dato è sicuramente per difetto.
Segnaliamo questo importante sito in lingua inglese Parents Guide dove è possibile rilevare importanti e dettagliate informazioni in materia.
Segnaliamo anche alcuni interessanti video presenti nella nostra sezione del sito che trattano tale argomento.
Ed in riferimento ad alcune statistiche volte a delegittimare la tecnica dell'autologa, facciamo osservare che i campioni sino ad ora raccolti, appartengono a bimbi di pochi anni di vita.
Se osserviamo i dati italiani (a piè di pagina), scopriremo che più del 50% dei campioni raccolti appartengono alle classi di età 2009-2010, pertanto i piccoli proprietari di un campione personale hanno mediamente 1-2 anni di vita.
Quindi la possibilità statistica che siano affetti da una patologia emato-oncologica o di altra natura è pertanto molto bassa.
Ed il dato numerico si abbassa ulteriormente data l'esiguità del volume del campione dei soggetti (poco più di 40.000 utenti).
L'aumento delle applicazioni delle staminali SCO che si produrrà nei prossimi anni renderà la pratica uno strumento importante per la salute del soggetto e del nucleo familiare.
L'ordinanza Ministeriale del 26 febbraio 2009 autorizza l’esportazione di campioni di sangue cordonale con finalità di conservazione, subordinandone la possibilità all'autorizazione del Ministero in seguito ad un iter formale vedi la procedura
Il primo marzo 2010 una nuova ordinanza del ministero della Salute, ha reiterato la precedente normativa, in attesa della definizione dell'accordo tra Stato e Regioni che regolamenterà il settore.
Entro il 31 dicembre 2010, saranno le regioni a stabilire i criteri per ottenere l'autorizzazione ed a stabilire le competenze dei punti nascita.
Così come è già avvenuto per la Regione del Trentino Alto Adige saranno direttamente gli ospedali a rapportarsi con le coppie che intendono raccogliere il sangue del cordone ombelicale.
Dati relativi alle richieste effettuate al Ministero e autorizzazioni rilasciate per la conservazione nelle banche estere
2005 - 28 autorizzazioni;
2006 - 1.668 autorizzazioni;
2007 - 6129 richieste - 5419 autorizzazioni;
2008 - 12.348 richieste - 10.458 autorizzazioni;
2009 - 14.000 richieste stimate
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